Nel metodo di lavoro Scrum, il tempo è scandito in Sprint, della durata in genere di 2 o 4 settimane, e in questo lasso temporale devono essere portate a termine una serie di attività lavorative decise all’inizio dello sprint.

Quando si inizia un nuovo progetto sono necessarie delle attività preliminari che esulano dalle normali attività di sviluppo. Tali attività vengono affrontate nello “Sprint 0” e servono a delineare le fondamenta del progetto (scelta delle tecnologie, scelta dei framework, ecc.) e a pianificare a grandi linee come affrontare il lavoro.

Sprint 0

Lo “sprint 0” avviene dopo la fase di UX research ed è in questo momento che possono iniziare in parallelo (e in comunicazione tra loro) le fasi di pianificazione delle attività e di progettazione a livello globale di UX e sviluppo.

Di seguito sono elencate alcune delle attività da affrontare nello Sprint 0:

  • UX design a livello globale
  • UX design per lo sprint 1 (vedi paragrafo successivo)
  • Graphic design a livello globale
  • Architettura dell’informazione

Queste attività dovranno necessariamente concludersi nello sprint o in un lasso di tempo ben preciso in quanto devono fermarsi ad una visione totalitaria ma superficiale, senza entrare nello specifico delle questioni.

Non attuare lo Sprint 0 significherebbe non avere una progettazione UX totalitaria, e di conseguenza la mancanza di coerenza delle interfacce, che sarebbe molto costoso e a volte impossibile realizzare durante la lavorazione del progetto o tantomeno alla fine.

UX design anticipata di uno sprint

Solo dopo la fase preliminare di pianificazione globale (lo “Sprint 0”) possono iniziare gli Sprint “standard”, ciascuno costituito da UX design / sviluppo / UX testing.

Ciò che è importante fare in Scrum è anticipare di uno sprint la fase di UX design relativa alle attività dello sprint stesso.

Nel concreto, la fase di UX design dello sprint n sarà realizzata nello sprint n-1 in modo che nello sprint n si possa procedere immediatamente allo sviluppo, mentre lo UX testing avverrà, compatibilmente alla conclusione delle attività, ossia nello stesso sprint n oppure in quello successivo.

Conclusioni

Nonostante il modello Agile, da cui si origina Scrum, si allontani molto dall’idea di fare un’analisi completa prima dello sviluppo (il vecchio modello “waterfall”), prima di iniziare un progetto è necessario che alcune attività di pianificazione, tra cui molte attività UX, siano affrontate prima della fase di sviluppo, in modo da avere un’idea superficiale ma globale di alcuni aspetti che abbracciano l’intero progetto (coerenza delle interfacce, architettura dell’informazione, ecc.).

Inoltre la fase di UX design relativa alle attività pianificate in uno sprint deve essere attuata nello sprint precedente in modo che lo UX design sia ben definito nel momento in cui sono state pianificate le attività di sviluppo.